Torna Rossinimania con Izhar Elias
14 agosto 2012

Nuovo appuntamento con Rossinimania – usi mode capricci, il percorso che il Rossini Opera Festival ha intrapreso per esplorare la vera e propria febbre maniacale per il compositore pesarese che agitò il mondo culturale europeo dell’Ottocento. Giovedì 16 agosto alle 17 all’Auditorium Pedrotti il chitarrista Izhar Elias eseguirà brani dalla Semiramide di Rossini arrangiati per chitarra sola da Mauro Giuliani.
Nel programma figurano la Sinfonia, l’Introduzione Atto Primo – Quartetto “Di tanti regi, e popoli”, la Cavatina di Arsace “Ah! Quel giorno ognor rammento”, la Cavatina di Semiramide “Bel raggio lusinghier”, il Duetto di Semiramide e Idreno “Qual mesto gemito”, il Duetto di Semiramide e Assur “Se la vita ancor t’è cara”, l’Aria di Arsace “In sì barbara sciagura”, l’Aria di Assur “Deh... ti ferma... ti placa... perdona” e il Finale Secondo – Coro “Vieni, Arsace, al trionfo, alla Reggia”.
Izhar Elias, nato ad Amsterdam, ha studiato con Ton Terra, Groningen Guitar Duo, Zoran Dukic e Kees Hendrikse. Si è quindi perfezionato in Prassi esecutiva della musica del XIX secolo con Carlo Barone in Italia, all’Accademia di Studi Superiori
‘L’Ottocento’. Attraverso approfondite ricerche storiche, è stato in grado di ricreare il linguaggio musicale del periodo Barocco, Classico e Romantico utilizzando strumenti d’epoca. Ha così ridato vita a più di una trentina di partiture non più eseguite da oltre due secoli. Nelle sue collaborazioni con coreografi, registi di cinema sperimentale e di prosa ha unito diverse discipline artistiche.
Nel giugno 2009 ha inciso in prima mondiale le trascrizioni di brani dalla Semiramide a cura di Mauro Giuliani, suonando una chitarra originale Guadagnini del 1812.