Un quarto di secolo di Accademia Rossiniana

2 luglio 2013
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Prende il via giovedì 4 luglio al Teatro Sperimentale l’Accademia Rossiniana, seminario permanente di studio sui problemi dell’interpretazione belcantistica moderna diretto da Alberto Zedda, sponsorizzato dalla Peter Moores Foundation. L’Accademia, secondo una formula ormai collaudata, propone ad allievi e uditori lezioni di interpretazione vocale e di arte scenica, conferenze a tema, master class e incontri con gli artisti impegnati nelle opere del Rossini Opera Festival.

L’edizione 2013 è la venticinquesima: nei suoi corsi è stata formata, negli anni, un’intera generazione di nuovi talenti che a Pesaro hanno appreso un peculiare approccio stilistico, tecnico e culturale al teatro di Rossini. Molti di loro hanno trovato al Festival il primo sbocco professionale, per poi proseguire la loro carriera nei teatri di tutto il mondo.

Quest’anno vi partecipano 18 allievi effettivi, selezionati tra circa 200 domande di partecipazione provenienti da 32 nazioni di tutti e sei i continenti: Argentina, Armenia, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Ecuador, Estonia, Francia, Germania, Georgia, Giappone, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Kazakistan, Lettonia, Moldova, Nuova Zelanda, Perù, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Turchia, Ucraina, Ungheria.

Accanto alle lezioni e alle master class tenute da Alberto Zedda con il coordinamento musicale di Anna Bigliardi, il programma comprende interventi del Sovrintendente del Festival Gianfranco Mariotti (L’enigma Rossini), dei registi Davide Livermore (La forma del gesto), Michael Hampe (Opera: la regola del gioco) ed Elisabetta Courir (Momenti di interpretazione e improvvisazione), del musicologo e direttore d’orchestra Marco Mencoboni (L’inganno felice: improvvisar cantando), del capotruccatore del Festival Luca Oblach (L’avventura del trucco), del fisioterapista Frank Musarra (Dalla funzione dei muscoli del tronco al canto) e del foniatra Franco Fussi (La consapevolezza dei risuonatori al servizio del timbro vocale: fisiologia e prevenzione), oltre ad incontri con le compagnie di canto di Italiana in Algeri e Guillaume Tell, in scena al Rossini Opera Festival 2013.

Al termine dei corsi, venerdì 19 luglio alle 20, si terrà il consueto Concerto finale, nel corso del quale gli allievi, accompagnati al pianoforte da Anna Bigliardi, canteranno arie da Il viaggio a Reims e da altre opere rossiniane.

Alcuni tra i solisti dell’Accademia Rossiniana si esibiranno inoltre domenica 21 luglio alle 20 in un concerto-evento a Villa Matarazzo (Gradara) Il ricavato della serata, cui sono attese tutte le maggiori autorità della provincia e le personalità del mondo economico e culturale, andrà a sostegno dell’attività dello IOPRA - Istituto Oncologico Pesarese ‘Raffaele Antoniello’. Per informazioni: 0721.32230.

I giovani talenti dell’Accademia Rossiniana saranno infine protagonisti de Il viaggio a Reims, che andrà in scena al Teatro Rossini il 13 e il 16 agosto nell’ambito del Festival Giovane della XXXIV edizione del Rossini Opera Festival.


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