Torna Il viaggio a Reims dei giovani

11 agosto 2014
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Torna mercoledì 13 agosto alle 11 al Teatro Rossini (con replica alla stessa ora di sabato 16) Il viaggio a Reims, la cantata scenica diventata ormai un simbolo del Rossini Opera Festival e quest’anno celebrata con la videoproiezione in piazza del Popolo della storica prima mondiale moderna di trent’anni fa a Pesaro. Il memorabile spettacolo, ideato da Luca Ronconi e diretto da Claudio Abbado, cui il Rof 2014 è dedicato, è ormai passato alla storia della lirica del Novecento; da quel momento in poi il Viaggio è entrato stabilmente a far parte dei cartelloni dei teatri di tutto il mondo, diventando una delle opere rossiniane più rappresentate.

Presentata al Théâtre Italien di Parigi il 19 giugno 1825 per celebrare l’incoronazione di Carlo X, avvenuta a Reims, l’opera fu subito giudicata dalla critica una delle più felici creazioni di Rossini. La sua misteriosa scomparsa ne segnò la storia: si pensò che Rossini avesse distrutto la partitura perché insoddisfatto della sua resa artistica, ma il destino ha voluto che questa fosse ritrovata casualmente a Roma, nella biblioteca di Santa Cecilia.

Dal 2001 il Rof, all’interno del suo Festival Giovane, propone il Viaggio nell’interpretazione di giovani voci formatesi nell’ambito dell’Accademia Rossiniana. L’ardua prova ha permesso a molti di loro l’accesso ai grandi palcoscenici internazionali, a cominciare da quello pesarese, che anche quest’anno ospita numerosi ex-allievi nel proprio cartellone.

Lo spettacolo è quello, collaudatissimo ed esportato anche al Teatro Real di Madrid e al Maggio Fiorentino, firmato da Emilio Sagi e ripreso da Elisabetta Courir, con i costumi di Pepa Ojanguren. Il maestro messicano Iván López Reynoso dirigerà la Filarmonica Rossini, compagine pesarese debuttante al Rof. Nel cast delle due serate figurano Hasmik Torosyan e Shahar Lavì (Corinna), Aya Wakizono (Marchesa Melibea), Isabel Rodríguez García (Contessa di Folleville), Giulia De Blasis (Madama Cortese), Matteo Macchioni e Nico Darmanin (Cavalier Belfiore), Anton Rositskiy (Conte di Libenskof), Marko Mimica (Lord Sidney), Yunpeng Wang (Don Profondo), Anton Markov (Barone di Trombonok), Iurii Samoilov (Don Alvaro), Claudio Levantino (Don Prudenzio), Christian Collia (Don Luigino), Madison Marie McIntosh (Delia), Shahar Laví e Hasmik Torosyan (Maddalena), Yuka Maruo (Modestina), Riccardo Fioratti (Antonio), Nico Darmanin e Matteo Macchioni (Zefirino/Gelsomino).

La vicenda, poco più che un pretesto per dare corpo ad una serie di vertiginosi numeri musicali, si svolge a Plombières. Nell’albergo termale “Il Giglio d’Oro” sono riuniti numerosi nobili provenienti da tutta Europa: essi sono diretti a Reims, dove avrà luogo l’incoronazione del nuovo Re di Francia Carlo X. Dopo varie vicissitudini (amorose e non), si apprende che il tanto atteso viaggio non è possibile: in tutta Plombières non esistono più cavalli da noleggiare o comprare, dato il grande numero di persone che si apprestano a recarsi alla cerimonia. Gli ospiti dell’albergo decidono così di tornare a Parigi dove si stanno preparando grandi festeggiamenti in onore del nuovo Re.

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