Il resoconto del ROF 2018

26 settembre 2018
IMG_2386

Nuove date per il ROF 2019: 11-23 agosto.

Il resoconto del XXXIX Rossini Opera Festival non può non prendere il via dal riepilogo di un anno speciale, il 2018, durante il quale, nell’ambito delle Celebrazioni del 150enario della morte di Gioachino Rossini, è proseguita l’intensa attività di promozione che il Festival svolge da anni in tutto il mondo, in particolare nelle Ambasciate, nei Consolati e negli Istituti Italiani di Cultura.

Grazie alla collaborazione con il Comitato per le Celebrazioni rossiniane e con il Ministero degli Affari Esteri, si sono tenuti e si terranno a breve recital, masterclass, conferenze e cicli di videoproiezioni a Jakarta, Cracovia, Tirana, Valona, Pristina, Hannover, Nicosia, Strasburgo, Lima, Berlino, Wolfsburg, Astana, Amsterdam, Marsiglia, Buenos Aires, Vienna, Riga, Sydney, Garmisch-Panterkirchen, Atene, Kuala Lumpur.

Il momento-clou dell’attività promozionale è coinciso con la presentazione del programma del Festival 2018 nella sede dell’UNESCO a Parigi nello scorso giugno.

Quanto alle cifre della manifestazione, trovano conferma le stime di fine agosto: il botteghino ha fatto registrare 18.260 presenze e 1.391.137 euro di incasso, i dati più alti della storia della manifestazione. La percentuale di stranieri si è attestata al 67%, con ben 45 nazioni presenti: ai primi posti Francia, Germania, Regno Unito, Giappone, Stati Uniti, Austria, Svizzera, Belgio, Spagna e Russia.

In aumento il pubblico giovanile: 753 le presenze tra gli Under 26, grazie alle speciali agevolazioni quali il Biglietto Giovane per gli spettacoli dell'Adriatic Arena (30 euro per i minori di 26 anni, 1 euro per i minori di 14 anni al seguito di un adulto), l'abbonamento Easy Rof per gli studenti del Conservatorio G. Rossini e la presenza di biglietti di fascia economica per tutti gli spettacoli del Festival, anticipando così gli intenti della recentissima direttiva ministeriale che incentiva l’accesso dei giovani all’opera.
Ma l’interesse dei giovani per il Rof non è frutto solo delle politiche di prezzo: la settima edizione di Crescendo per Rossini, l’attività didattica svolta del Festival nell’intero ciclo scolastico del territorio, ha coinvolto 54 classi di 19 istituti (dalla Scuola per l’infanzia all’Università), per un totale di circa 1.300 ragazzi. Tra essi, oltre 400 hanno assistito alla prova antegenerale del Barbiere di Siviglia del 7 agosto.

Hanno realizzato servizi sul ROF testate giornalistiche provenienti (Italia a parte) da 25 paesi del mondo: Argentina, Austria, Belgio, Canada, Città del Vaticano, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Inghilterra, Messico, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Ungheria, Venezuela.

La Rai-Radiotelevisione Italiana ha garantito una presenza costante al fianco del ROF. Grazie alla collaborazione con Rai Cultura, è stato realizzato uno speciale del programma In scena, che sarà trasmesso su Rai5 giovedì 4 ottobre alle 21.15.

Rai5 ha inoltre dedicato al Festival l’intera programmazione operistica del mese di agosto, chiusa dalla differita di Ricciardo e Zoraide, opera inaugurale dell'edizione 2018. Rai RadioTre ha diffuso in diretta le prime delle tre opere principali in cartellone (Ricciardo e Zoraide, Adina e Il barbiere di Siviglia, le prime due anche sul circuito Euroradio), nonché la Petite messe solennelle conclusiva.

Le due recite de Il viaggio a Reims sono state trasmesse in diretta streaming sul sito web, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Rossini Opera Festival, per un totale di oltre 18.000 visualizzazioni. Notevole l’incremento del seguito del ROF sui principali social network: solo negli ultimi tre mesi i follower su Facebook e Instagram sono aumentati rispettivamente del 40% e del 140%.

Il quarantesimo Rossini Opera Festival (11-23 agosto 2019) proporrà due nuove produzioni: Semiramide (direttore: Michele Mariotti; regista: Graham Vick) e L’equivoco stravagante (direttore: Carlo Rizzi; registi: Moshe Leiser e Patrice Caurier). In cartellone anche la ripresa di Demetrio e Polibio, messa in scena nel 2010 da Davide Livermore, diretta da Paolo Arrivabeni. Il Festival Giovane con Il viaggio a Reims (e Il viaggetto a Reims dedicato ai bambini), nonché una fitta serie di concerti, incontri e iniziative varie completeranno come sempre il programma, con l’aggiunta di uno speciale Concerto di gala celebrativo della 40esima edizione del Festival.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui a navigare nel sito, ci autorizzi a utilizzare i cookie sul tuo dispositivo.