I costumi del Ciro vincono il premio Abbiati

14 aprile 2013
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Nuovo riconoscimento per il Rossini Opera Festival: Gianluca Falaschi ha vinto il XXXII premio Abbiati della critica musicale (l’Oscar della musica colta italiana) per i costumi del Ciro in Babilonia, opera che ha inaugurato tra gli applausi la scorsa edizione della manifestazione, in diretta su Rai5 e in 27 tv di tre continenti. Gianluca Falaschi curerà i costumi della nuova Italiana in Algeri che lo stesso team creativo del Ciro (oltre a Falaschi, il regista Davide Livermore e lo scenografo Nicolas Bovey) proporrà questa estate al Rof 2013.
Queste le motivazioni del premio: "ha realizzato con estrosa fantasia costumi e trucchi in bianco e nero modellati sullo
stile degli abiti Anni Venti, influenzati anche da richiami al primo cinema muto e al figurativismo
dell'antica cultura assiro-babilonese".
Per il Rof si tratta del tredicesimo premio Abbiati (il sesto negli ultimi sei anni): nel 1982 lo vinse quale migliore iniziativa musicale dell’anno; nel 1984 con Il viaggio a Reims (migliore spettacolo); nel 1990 con Ricciardo e Zoraide (migliori scene: Gae Aulenti e costumi: Giovanna Buzzi); nel 1997 con Moïse et Pharaon (migliore regia: Graham Vick); nel 1998 con La Cenerentola (migliori costumi: Margherita Palli); nel 2004 con Matilde di Shabran (migliore regia: Mario Martone); nel 2007 con La gazza ladra (migliore regia: Damiano Michieletto); nel 2008 con Ermione (migliore direzione: Roberto Abbado); nel 2010 con Sigismondo (migliori scene: Paolo Fantin e costumi: Carla Teti); nel 2011 con Mosè in Egitto (migliore spettacolo).
Il premio, assegnato dall’Associazione Nazionale Critici Musicali, sarà consegnato il 26 maggio al Teatro Donizetti di Bergamo.

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