Il pubblico giapponese ha accolto con entusiasmo la tournée del Rossini Opera Festival, per la prima volta nel paese del Sol Levante con due sue produzioni: Otello e Maometto II.
Il pubblico giapponese ha accolto con entusiasmo la tournée del Rossini Opera Festival, per la prima volta nel paese del Sol Levante dal 15 al 23 novembre con due sue produzioni liriche (Otello e Maometto II), nonchè un concerto che ha proposto alcune ouverture rossiniane e la Cantata Le nozze di Teti, e di Peleo.
Il festival ha proposto le due opere alla Biwako Hall di Otsu (1.800 posti) e al Bunkamura Orchard Hall di Tokyo (2.100 posti), con enorme successo di pubblico soprattutto nella capitale. La tournée è organizzata dal gruppo editoriale Asahi Shimbun e dalla Sound Bank K.K., con la sponsorizzazione del gruppo televisivo TBS (Tokyo Broadcasting System), del Bunkamura di Tokyo, della Asahi Broadcasting Corporation e della Biwako Hall Foundation. Erano presenti alla due prime le maggiori testate giapponesi: accanto all’Asahi Shimbun, lo Yomiuri Shimbun, il Mainichi Shimbun, il Sankei Shinbun (quattro tra i più importanti quotidiani del mondo, per un totale di oltre trenta milioni di copie di tiratura), nonchè magazine del settore come Ongakuno-tomo e Pia. Alla prima di Maometto II, a Tokyo, ha assistito anche l’ex-premier Junichiro Koizumi, il cui amore per la lirica è sbocciato ascoltando Mario Del Monaco e Renata Tebaldi. Koizumi ha apprezzato talmente Maometto II da tornare a vederlo una seconda volta. Allo spettacolo era presente anche Enrico Martini, presidente della sede giapponese dell’Ente Italiano per il Turismo. Tra gli ospiti figurano anche rappresentanti di istituzioni culturali del calibro di: Japan Opera Foundation, Tokyo Symphony Orchestra, Tokyo New Philharmonic, Osaka College of Music, Nara National Museum, Osaka National Museum of Arts, Nippon Cultural Center, nonchè della Società Rossiniana Giapponese.