Venerdì 18 agosto alle 17.30 al Teatro 1 del BPA Palas sarà eseguito lo Stabat Mater: il cast affianca a Darina Takova e Michele Pertusi, già protagonisti di Torvaldo e Dorliska, due voci al debutto al Rossini Opera Festival: il mezzosoprano Anna Bonitatibus e il tenore Dmitry Korchak. Alberto Zedda dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il Coro da Camera di Praga.
Venerdì 18 agosto alle 17.30 al Teatro 1 del BPA Palas sarà eseguito lo Stabat Mater: il cast affianca a Darina Takova e Michele Pertusi, già protagonisti di Torvaldo e Dorliska, due voci al debutto al Rossini Opera Festival: il mezzosoprano Anna Bonitatibus e il tenore Dmitry Korchak. Alberto Zedda dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il Coro da Camera di Praga.
L’occasione per la composizione dell’opera si presenta durante un viaggio in Spagna che Rossini intraprende nel 1831 al seguito dell’amico banchiere, marchese Alejandro Maria Aguado. A Madrid incontra l’arcidiacono della città, Don Francisco Fernandez de Varela, il quale insiste per ottenere da lui uno Stabat Mater. Rossini ritorna a Parigi e si accinge alla composizione dell’opera: ne completa sei pezzi nel 1832, mentre i rimanenti sei vengono composti da un compagno di studi alla scuola di Padre Mattei, Giuseppe Tadolini. In questa forma lo Stabat Mater viene eseguito il Venerdì Santo del 1833 nella Cappella di San Felipe el Real a Madrid. Nel 1841 Rossini riprende in mano la partitura, la rivede, la completa e compone quattro brani in sostituzione dei sei scritti da Tadolini dieci anni prima. La prima esecuzione pubblica della versione finale ha luogo al Théâtre Italien di Parigi il 7 gennaio 1842. L’opera riscuote un successo straordinario. La prima italiana avviene con accompagnamento di pianoforte e organico corale ridotto (le sole voci maschili) il 4 marzo 1842 nella chiesa di Sant’Antonio a Milano, seguita dall’esecuzione a organico completo in forma privata a Firenze, il 14 marzo, in casa MacDonald. A Bologna nella grande sala dell’Archiginnasio le sere del 18, 19 e 20 marzo 1842 l’opera viene eseguita in forma pubblica: Rossini contribuisce personalmente all’allestimento e come direttore dell’orchestra viene chiamato Gaetano Donizetti.
Il Rossini Opera Festival dedica questa esecuzione dello Stabat di Rossini alla celebrazione del quinto centenario della fondazione dell’Università degli Studi ‘Carlo Bo’ di Urbino.