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21/08/2005
Il solenne Stabat Mater diretto da Alberto Zedda

Domenica 21 agosto alle ore 22 al Palafestival gli appassionati di Rossini potranno tornare ad udire le solenni note dello Stabat Mater diretto da Alberto Zedda, uno dei massimi esperti rossiniani.

Domenica 21 agosto alle ore 22 al Palafestival gli appassionati di Rossini potranno tornare ad udire le solenni note dello Stabat Mater diretto da Alberto Zedda, uno dei massimi esperti rossiniani. La composizione sacra per soli, coro e orchestra, presentata in versione definitiva al pubblico di Parigi il 7 gennaio del 1842 - la versione parziale fu rappresentata a Madrid il Venerdì Santo del 1833 - è con la Petite Messe Solennelle il simbolo dell’ispirazione spirituale rossiniana con la quale il compositore pesarese ruppe il riserbo per abbandonarsi a un canto di grande tensione emotiva e di terrena passionalità. La Gazette de France la presentò al tempo come “una composizione grave, veramente religiosa, e che non ha veruna analogia colle altre opere di Rossini, fuorché con alcune parti del Mosé…”.
Ad interpretare lo Stabat, eseguito per l’ultima volta a Pesaro nel 2003 e diretto pure allora dal Maestro Zedda, saranno il soprano Elisaveta Martirosyan, presente al ROF nell’inaugurale concerto alla Rocca e nel ruolo di Despina nella farsa Arrighetto; il mezzosoprano Marianna Pizzolato, rivelazione del Tancredi dello scorso anno e sul palco della Rocca con la Martirosyan; il tenore Francesco Meli, eccellente Contareno di Bianca e Falliero; e il basso Ugo Guagliardo, promettente voce formatasi nell’Accademia pesarese nonché Lord Sidney ne il Viaggio a Reims edizione 2004. Accompagneranno le voci soliste l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, applauditissima ne Il barbiere di Siviglia, e il Coro da Camera di Praga, vera e propria colonna del Festival di Pesaro, preparato anche in questa occasione dal Maestro Lubomir Matl.
La cantata sacra, realizzata con il patrocinio d’onore dell’Associazione Europea dei Festival, sarà dedicata alla memoria di Renata Tebaldi, una tra le più belle voci di soprano della stagione d'oro di rinascita del belcanto nel secondo dopoguerra, nata a Pesaro nel 1922 e spentasi il 19 dicembre 2004 nella sua casa di San Marino, all'età di 82 anni.





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