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09/11/2011
Presentato il consuntivo del Rof

In Regione il Festival fa il bilancio dell'edizione 2011

“La Regione – ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini, intervenendo questa mattina alla presentazione, ad Ancona, del consuntivo artistico ed economico del Rossini Opera Festival 2011 – è da sempre attenta all’attività del ROF, che rappresenta una delle nostre perle culturali, con caratteristiche di originalità e specificità sue proprie, riconosciute in Italia e all’estero. Soprattutto, continua a mantenere due caratteristiche: la prima è l’elemento di raffinatezza legato allo studio, alla ricerca filologica delle produzioni, l’altra è la capacità di conservare un’impronta popolare testimoniata dal coinvolgimento della cittadinanza nelle rappresentazioni e nelle narrazioni in pubblico della produzione rossiniana nei luoghi più suggestivi di Pesaro”.
“Ma il ROF – ha proseguito Marcolini – è anche un fenomeno economico e sociale; è una potente leva di sviluppo, grazie alla sua forza attrattiva turistica e civile. In virtù di questa sua forza e dell’eccellente stato di salute di cui gode, il ROF è un esempio virtuoso che dà lustro e spinta propulsiva all’interno dello stesso Consorzio Marche Spettacolo, di cui è uno degli enti fondatori”.
“E’ questa – ha concluso l’assessore – la linea che la Regione intende sostenere, perché è nella programmazione integrata e nella creazione di economie di scala che si sviluppa la riforma del sistema dello spettacolo dal vivo, evitando sprechi e garantendo una ricaduta economica, occupazionale e d’immagine”.
Anche nel 2011, nonostante la progressiva riduzione dei contributi pubblici (-50% in valore assoluto rispetto al 2001, senza tener conto dell’effetto della svalutazione), il Rossini Opera Festival ha mantenuto alta la qualità della propria offerta e, al tempo stesso, tenuto ordine nei propri conti assicurando il regolare pagamento degli stipendi e relativi contributi alle maestranze, dei compensi agli artisti e delle forniture dei materiali
282 tra dipendenti, tecnici e artisti hanno concorso alla realizzazione del Festival 2011, prestando servizio presso le sedi del Rof da maggio ad agosto. La struttura organizzativa della manifestazione è alquanto flessibile, poiché le unità a tempo indeterminato impiegate tutto l’anno sono soltanto 8.
L’edizione 2011 ha fatto registrare 16.075 presenze da 34 nazioni diverse: Australia, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, Italia, Israele, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Spagna, Ucraina, Zambia.
Gli spettatori provenienti dall’estero hanno raggiunto il 63%. Tra essi, guidano i francesi (13%) seguiti da tedeschi (12%) e giapponesi (8%, in crescita rispetto al 2010 nonostante la catastrofe di Fukushima). Fortissimo incremento del mercato russo (presenze quintuplicate), per una audience che tocca tutti e cinque i continenti, a fronte di una copertura stampa territorialmente altrettanto ampia da Australia, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Singapore, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Sud America, Svezia, Svizzera, Ungheria, per un totale di oltre 120 giornalisti accreditati. Presente l’inviato dello Yomiuri Shimbun, il quotidiano più venduto al mondo (14 milioni di copie). Per la prima volta si è occupata del Festival Nuova Antologia, rivista culturale tra le più prestigiose ed antiche d’Europa.
Anche quest'anno Rai Radio3 ha trasmesso in diretta il cartellone operistico della manifestazione nel quadro di RadioTre Suite; tramite il circuito Euroradio, inoltre, Adelaide di Borgogna e Mosè in Egitto sono state diffuse in Australia, Austria, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svezia. Le tre opere sono state inoltre ascoltate in tutto il mondo in diretta on line sul sito di Rai Radio3. Lo scorso 20 ottobre, nell’ambito del programma ‘Afternoon on 3’, il terzo canale radiofonico della BBC ha trasmesso l’Adelaide di Borgogna.





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