L’organo suona Rossini con Rossinimania
16 agosto 2018

Nuovo appuntamento con Rossinimania: venerdì 18 agosto alle 11 all’Auditorium Pedrotti Giuliana Maccaroni e Martino Pòrcile proporranno, nel concerto L’organo suona Rossini, trascrizioni per organo a quattro mani di musiche rossiniane.

Il programma prevede: Marche du sultan Abdul Mejid, Pas redoublé, Petite fanfare, nonché le ouverture di Semiramide, Tancredi, Barbiere di Siviglia e Gazza ladra.

Giuliana Maccaroni è docente di Organo presso il Conservatorio Tartini di Trieste, organista titolare dello storico organo Mascioni (1906) della Chiesa di Cristo Re a Pesaro, e Direttore artistico del festival organistico internazionale Vespri d’organo a Cristo Re. La sua attività concertistica la porta ad esibirsi regolarmente quale ospite di prestigiosi festival in Italia e all’estero: Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti d’America, Russia, Siberia, Svizzera, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Repubblica di Andorra, Polonia.

Particolarmente interessata alle composizioni organistiche nello stile operistico, ne

approfondisce il repertorio eseguendo pagine originali e in trascrizione. Di rilievo è la sua attività in duo per organo a quattro mani assieme all’organista Martino Pòrcile, col quale propone programmi che spaziano dalla musica antica fno a quella

contemporanea, con particolare riferimento alla tradizione operistica italiana.

Martino Pòrcile si è diplomato in Organo e Composizione organistica al Conservatorio Tartini di Trieste con Marcello Girotto. A Trieste ha anche frequentato corsi di Musica corale e Composizione. Ha partecipato, in Italia e all’estero, a numerosi corsi di perfezionamento organistico e prassi esecutiva con direttori di fama internazionale: L. Ghielmi, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge.

È stato inoltre invitato ad esibirsi in importanti festival organistici italiani e stranieri,

sia come solista che in ensemble: in Slovenia, Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Russia, Svizzera, Norvegia, Andorra.

Ha insegnato Musica ed Educazione musicale in diverse scuole. Il suo interesse verso la promozione e valorizzazione del patrimonio organario della sua regione lo ha portato a catalogare gli organi della diocesi di Gorizia e a restaurare alcuni organi storici. È organista e Maestro di Cappella della Cattedrale di Pesaro

Nuovo appuntamento con Rossinimania: venerdì 18 agosto alle 11 all’Auditorium Pedrotti Giuliana Maccaroni e Martino Pòrcile proporranno, nel concerto L’organo suona Rossini, trascrizioni per organo a quattro mani di musiche rossiniane.
Il programma prevede: Marche du sultan Abdul Mejid, Pas redoublé, Petite fanfare, nonché le ouverture di Semiramide, Tancredi, Barbiere di Siviglia e Gazza ladra.
Giuliana Maccaroni è docente di Organo presso il Conservatorio Tartini di Trieste, organista titolare dello storico organo Mascioni (1906) della Chiesa di Cristo Re a Pesaro, e Direttore artistico del festival organistico internazionale Vespri d’organo a Cristo Re. La sua attività concertistica la porta ad esibirsi regolarmente quale ospite di prestigiosi festival in Italia e all’estero: Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti d’America, Russia, Siberia, Svizzera, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Repubblica di Andorra, Polonia.

Particolarmente interessata alle composizioni organistiche nello stile operistico, ne

approfondisce il repertorio eseguendo pagine originali e in trascrizione. Di rilievo è la sua attività in duo per organo a quattro mani assieme all’organista Martino Pòrcile, col quale propone programmi che spaziano dalla musica antica fno a quella

contemporanea, con particolare riferimento alla tradizione operistica italiana.
Martino Pòrcile si è diplomato in Organo e Composizione organistica al Conservatorio Tartini di Trieste con Marcello Girotto. A Trieste ha anche frequentato corsi di Musica corale e Composizione. Ha partecipato, in Italia e all’estero, a numerosi corsi di perfezionamento organistico e prassi esecutiva con direttori di fama internazionale: L. Ghielmi, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge.

È stato inoltre invitato ad esibirsi in importanti festival organistici italiani e stranieri,

sia come solista che in ensemble: in Slovenia, Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Russia, Svizzera, Norvegia, Andorra.

Ha insegnato Musica ed Educazione musicale in diverse scuole. Il suo interesse verso la promozione e valorizzazione del patrimonio organario della sua regione lo ha portato a catalogare gli organi della diocesi di Gorizia e a restaurare alcuni organi storici. È organista e Maestro di Cappella della Cattedrale di Pesaro