Jessica Pratt ai Concerti di Belcanto
16 agosto 2012

Sabato 18 agosto alle 17 all’Auditorium Pedrotti, secondo appuntamento con i Concerti di Belcanto: ne sarà protagonista Jessica Pratt, festeggiatissima nella sua interpretazione del ruolo di Amira nel Ciro in Babilonia.

Soprano, nata in Australia, studia con Lella Cuberli. È stata diretta da Ashkenazy, Thielemann, Gelmetti, Allemandi, Weikert e Santi. Ha cantato alla Scala (Le convenienze e inconvenienze teatrali, La prima donna), Covent Garden (Die Zauberflöte, Regina della notte), Opera di Roma (Candide, Cunegonde), Terme di Caracalla (Rigoletto, Gilda), Vienna, Zurigo, Bologna, Firenze, Genova e Venezia (Lucia di Lammermoor), Circuito Lombardo, Sassari e Toulon (I Puritani, Elvira), Tel Aviv (La Juive, Eudoxie), Garsington (Armida), St. Gallen e Circuito Lombardo (La Sonnambula, Amina), Salerno (I Puritani, Giulietta e Roméo et Juliette, Juliette) e al concerto di fine anno alla Fenice, nuovamente Lucia di Lammermoor a Napoli e Tel Aviv, La sonnambula a Venezia, Ciro in Babilonia a Caramoor, I Capuleti e i Montecchi a Reims e Salerno, Il campanello e Demetrio e Polibio a Napoli, nonché Lucrezia Borgia a Lima con Flórez. A Pesaro torna dopo l’Adelaide di Borgogna dell’anno scorso, ove intepretava il ruolo del titolo.

Il programma del concerto, che vedrà Pratt accompagnata al pianoforte da Giulio Zappa, comprende l’Aria di Palmide “D’una madre sventurata” da Il crociato in Egitto di Giacomo Meyerbeer; la Canzone del Salice dall’Otello di Rossini e la Cavatina di Semiramide “Bel raggio lusinghier” dalla Semiramide; la Cavatina di Isabella “Figli a una sola patria” da La sposa di Messina di Nicola Vaccaj; il Recitativo e Aria di Linda “Ah! Tardai troppo... O luce di quest’anima” da Linda di Chamounix di Donizetti. A chiudere, tre pagine di Bellini: la Cavatina di Beatrice “Ma la sola, ohimè! Son io” da Beatrice di Tenda; il Recitativo e Romanza di Giulietta “Eccomi in lieta vesta... Oh! Quante volte, oh quante!”da I Capuleti e i Montecchi; la Scena e Aria Finale di Amina “Oh se una volta sola... Ah! Non credea mirarti” da La sonnambula